Il 28 ottobre è uscito Il Signore degli Anelli di Fatica in volume unico. Uno sguardo forzosamente rapido al testo e l’articolo AIST Esce il volume unico de Il Signore degli Anelli (28/10) ci hanno confermato che sono state apportate correzioni. Fra quelle da noi segnalate in questo blog, troviamo:
- Aule con la maiuscola nella Poesia dell’Anello: ora è minuscolo. Bene, non sembra più una strizzatina d’occhio ai lettori del Silmarillion.
- Merry e Pippin non sono più scambiati fra loro nella Compagmia.
- Migliorato l’inizio di Eärendil (anche se c’è sempre quell’oziare), e Manwë è diventato Antico Re, più confacente di vecchio. Rimangono gli errori di traduzione di nor light he sought (oggetto di futuro studio) e jewels wan.
Tuttavia l’articolo AIST rivela un paio di cose che ci lasciano perplessi:
- Evenstar (riferito ad Arwen) uniformato in Stella Vespertina come nel Ritorno del Re. Ci pare più goffo di Stella del Vespro (e più lungo: 6 sillabe al posto di 5) e la frase “la Regina Stella Vespertina” sembra uscita da un racconto per bambini.
- Fell (crudele, feroce, spietato), prima tradotto con fero, è stato uniformato in fello. La spiegazione è identica a quella dell’articolo di Guglielmi (17/09), e anche la nostra risposta è la stessa. “Nel volume unico il traduttore ha rettificato la resa dell’Old English, preferendo un più letterale fello/a, parola italiana che ha la stessa etimologia dell’originale inglese (< felon < fel) e la stessa arcaicità. Nell’inglese moderno infatti l’aggettivo fell è considerato di uso poetico, ma Tolkien se ne infischia e lo usa nella sua prosa letteraria in almeno venti occorrenze. Fatica replica la scelta dello scrittore per dare alla prosa italiana lo stesso effetto arcaico che ha nell’inglese.” Non siamo convinti che a un anglofono fell suoni così brutto e incomprensibile come fello suona a noi personalmente, per quanto usato da Dante. Ricordiamo le parole di Tolkien nella Lettera 171: a real archaic English is far more terse than modern. Quindi l’italiano arcaico dovrebbe essere altrettanto limpido.
Nel frattempo siamo venuti a sapere da fonti varie che, come è ovvio, anche le edizioni ORIGINALI di The Lord of the Rings hanno sempre contenuto refusi e varianti. Quindi ci vorrebbe uno studio preciso su quale edizione seguisse Alliata quando traduceva per Astrolabio e successivamente per Bompiani, e quale abbia seguito Fatica. Purtroppo è un lavoro troppo pesante per noi, ma vi segnaleremo istanze particolari quando ne verremo a conoscenza.
